Museo Barca Lariana
Agli inizi del 1800 sempre più famiglie aristocratiche sceglievano le rive lariane per i loro periodi di villeggiatura. Attratti dal clima mite, dai suoi paesaggi e dalle lussuose sete comasche, arrivarono anche i primi uomini d’affari inglesi.
Furono proprio gli inglesi a importare sul lago le loro canoe da passeggio, chiamate appunto Inglesine, caratterizzate da una notevole eleganza e da nuove tecniche costruttive.
Fra i proprietari delle lussuose ville comasche ne esplose immediatamente la moda, tant’è che i cantieri lariani convertirono parte della loro produzione nella costruzione delle inglesine. Primi fra tutti i cantieri Cranchi e Taroni.
Molto preziosa l’inglesina completamente originale, probabilmente costruita fra il 1800 e il 1900 in Inghilterra, arrivata sul Lario a seguito di qualche famiglia inglese altolocata.
I barcajoli lariani, molto apprezzati anche in svizzera, erano chiamati a gestire la navigazione negli incantevoli laghi alpini del Maloja… I racconti della Famiglia Ortelli.
I racconti dei vecchi contrabbandieri lariani, le loro speranze, le paure e le testimonianze dei maestri d’ascia, abili costruttori di barche veloci e silenziose.
FONDAZIONE MUSEO BARCA LARIANA – ENTE TERZO SETTORE
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