Una storia d’acqua e d’ingegno
tra le mura di un’antica filanda
A Pianello del Lario, dentro una filanda ottocentesca affacciata sul Lago di Como, il Museo Barca Lariana accoglie una delle raccolte di imbarcazioni storiche più straordinarie al mondo.
Tra sale e spazi museali, oltre 400 barche attraversano secoli di cultura nautica: barche a remi, gondole, imbarcazioni da pesca, da caccia e da contrabbando, motoscafi da diporto e da competizione, barche a vela, antichi barconi da lavoro, motori, documenti e oggetti di bordo.
Il Museo attraversa la nautica come materia viva: dalle radici lariane alla storia italiana, fino alle rotte internazionali che hanno unito persone, territori e visioni. Dagli antichi Romani fino al Novecento e oltre, ogni imbarcazione porta con sé tecnica, bellezza, fatica, coraggio e avventure umane.
Visitare il Museo Barca Lariana significa entrare in un percorso in continua evoluzione, alimentato da ricerche, restauri e nuove scoperte. Un patrimonio culturale aperto ai visitatori, alle scuole, alle famiglie e a chi desidera incontrare la nautica da un punto di vista nuovo.
Centinaia di barche storiche in 19 aree tematiche
Dai grandi scafi da corsa alle imbarcazioni da lavoro, dalle barche lariane ai motori storici, il percorso museale accompagna il visitatore tra tecniche costruttive, personaggi, cantieri e memorie dell’acqua.
Il Museo propone anche attività dedicate alle scuole e all’infanzia, con percorsi storici e laboratori ludico-didattici pensati per coinvolgere bambini e ragazzi in modo diretto.
1978
Di fronte alla progressiva scomparsa delle antiche tradizioni nautiche del Lago di Como, un gruppo di amici decide di dare vita all’Associazione La Raccolta della Barca Lariana.
L’obiettivo è raccogliere imbarcazioni, documenti, testimonianze e saperi legati alla cultura dell’acqua, per tramandarli alle generazioni future.
1982
A Pianello del Lario nasce il Museo Barca Lariana.
Il sogno prende forma: aprire al pubblico una raccolta straordinaria e trasformare la memoria nautica in un percorso accessibile a studiosi, ricercatori, appassionati, turisti e visitatori curiosi.
2000
La storica filanda che ospita il Museo non risponde più ai nuovi requisiti previsti dalle normative europee.
Il Museo è costretto a chiudere, interrompendo temporaneamente il suo dialogo con il pubblico.
2018
Dopo diciotto anni di chiusura, il Museo riapre al pubblico con ambienti rinnovati e una raccolta ampliata.
Le barche tornano a incontrare visitatori, scuole e appassionati, restituendo nuova energia a un patrimonio nautico di grande valore.