Carlo Nasi

15 Jan

Nasce nel 1877, erede di un’importante famiglia Piemontese.
Fin da giovane Carlo è animato da una grande passione per il mare, tanto da iscriversi alla Regia Accademia Navale di Livorno. Successivamente si laurea in ingegneria. 
Era cognato dell’Ammiraglio Conte Umberto Cagni valoroso ufficiale e grande esploratore; da lui apprenderà i primi segreti del mare.
Chi lo iniziò alle regate fu il suo inseparabile amico Barone Cencio Massola, membro della Direzione Centrale del R.Y.C.I.
Nel 1921 Massola possedeva il famoso yacht Artica, che il Duca degli Abruzzi aveva fatto costruire e che vinse la Coppa di Francia, ed è appunto su Artica che l'ing. Carlo Nasi fece le sue prime esperienze.
Successivamente Nasi acquistò LEI, un 6.50 mt, ma l'anno dopo cambiò con il 6.50 S. I. Eolo, la barca qui esposta, col quale partecipò alle regate di Genova del1924, con brillante successo.
Sempre nel 1924, nelle olimpiadi di Le Havre, il trio Nasi-Moscatelli-Massola fu il primo team olimpico italiano della storia. 

Carlo Nasi visse una successiva carriera di successi, sia in Italia che all’estero, con la barca Mebi, con l’8 metri S. I Clara e con il 12 metri S.I. Costaguta. 
Sposò Caterina (Aniceta) Agnelli, figlia del fondatore della FIAT Giovanni Agnelli. 
La coppia ebbe 5 figli.


 

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